Hanni El Khatib è il nuovo illuminato sulla strada del rock and roll, uno di quelli che ha metabolizzato tutto il rock and roll degli anni 50 che è passato per il garage e senza tanti fronzoli, proprio come fecero i White Stripes o i Black Keys (solo per citarne due) si è messo a fare musica armato solo della sua voce, della sua chitarra e di un batterista. L'effetto è qualcosa che fa pensare a Jon Spencer, a Dirty Beaches a Dan Sartain ma che riserva alcune sorprese in episodi in cui sembra far capolino Tom Waits in improvvise pause acustiche più folk e liriche. L'attitudine low-fi congela tutto in un non-tempo che fa tanto cool in questi mesi di "retromania".
Osvaldo Piliego




