
Un romanzo fortemente contemporaneo, dai tratti moderni e dal ritmo incalzante, ambientato nell'Inghilterra del 1500, alla corte di Enrico VIII. Wolf Hall, della pluripremiata scrittrice inglese Hilary Mantell, è la storia delle vicende politiche, religiose e private del re che provocò lo scisma anglicano, viste con gli occhi e dal punto di vista di uno dei suoi più fedeli e machiavellici collaboratori, Thomas Cromwell. Ambientato negli anni che vanno dal 1500 al 1535, il romanzo racconta la rapida ascesa al potere di Cromwell, nato da origini umilissime, che, grazie alle sue indubbie doti di retorica, scaltrezza, conoscenza delle lingue e del diritto canonico, riesce in pochi anni a diventare il più stretto collaboratore del re, a influenzarne le scelte e a tessere trame politiche intricatissime, spesso spinto dal desiderio di vendetta e di riscatto sociale.
Il romanzo, che ha una prosa straordinaria, resa viva e moderna dall'uso del presente, si dipana per oltre 700 pagine che si fanno leggere senza tregua, trascinandoci nei particolari e nei risvolti di un'epoca tra le più affascinanti della storia inglese.
Il romanzo, che ha una prosa straordinaria, resa viva e moderna dall'uso del presente, si dipana per oltre 700 pagine che si fanno leggere senza tregua, trascinandoci nei particolari e nei risvolti di un'epoca tra le più affascinanti della storia inglese.



