La vita del giornalista musicale è frustrante: oggi molto più di ieri. Un tempo i giornalisti erano veramente sul campo, imbracciavano una penna al posto della chitarra e usavano la macchina da scrivere al posto dell'amplificatore. Ma erano dentro la vita, non paralizzati dietro uno schermo a macinare giga di musica. Alcuni giornalisti sono nel loro piccolo delle rock star, comunque dei testimoni fondamentali.
I più ricordano Lester Bangs per il suo personaggio e la sua scrittura esplosiva, un suo allievo in Inghilterra era Nick Kent, penna più elegante e posata per stile, ma personaggio assolutamente travolto e stravolto dal rock and roll come stile di vita. In questo Apathy for the devil Nick racconta in prima persona uno dei decenni cruciali del rock: gli anni ‘70. Lo fa con una serie di aneddoti incredibili, con racconti on the road al seguito di Captain Beefheart (solo per citarne uno) riuscendo a trasmettere un contesto inedito e intimo di quel periodo che non era fatto solo di grandi spettacoli, ma di incontri e mille piccole cose da ricordare.
Osvaldo Piliego
I più ricordano Lester Bangs per il suo personaggio e la sua scrittura esplosiva, un suo allievo in Inghilterra era Nick Kent, penna più elegante e posata per stile, ma personaggio assolutamente travolto e stravolto dal rock and roll come stile di vita. In questo Apathy for the devil Nick racconta in prima persona uno dei decenni cruciali del rock: gli anni ‘70. Lo fa con una serie di aneddoti incredibili, con racconti on the road al seguito di Captain Beefheart (solo per citarne uno) riuscendo a trasmettere un contesto inedito e intimo di quel periodo che non era fatto solo di grandi spettacoli, ma di incontri e mille piccole cose da ricordare.
Osvaldo Piliego



