Costruire un successo è un po' come scrivere una storia. Quasi mai si è capaci però di anticiparne l'epilogo, il finale nella vita è sempre imprevedibile. Scrivere un libro sulla vita di Amy Winehouse a pochi mesi dalla sua scomparsa ha il rischio dell'elogio funebre o della foga da istant book. Nick Johnstone racconta la vita di Amy con la classe del giornalista di razza. Delinea con dovizia di particolari il contesto ambientale, il quartiere ebreo, gli ascolti iniziali, i primi passi di una ragazza dal talento incredibile ed esamina il passaggio, la lunga preparazione di un successo, il lavoro e le persone intorno a lei. Ma sa raccontare anche la spontaneità, la giovinezza, la fragilità di una giovane donna capace di scrivere solo senza amore. E ogni dolore ha la sua medicina, una via di fuga che a volte non contempla il ritorno.
Osvaldo Piliego



